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Servono scelte condivise, coraggiose e innovative.

Il grave allarme siccità del fiumi che in questo periodo si sta verificando anche nel nostro territorio parmense, non è un episodio isolato. Come Ente provinciale siamo al fianco del Consorzio della Bonifica Parmense nell’appello alle istituzioni di mettere al primo posto dell’agenda politica il tema dei cambiamenti climatici che stiamo vivendo.
Siamo consapevoli dell’urgenza e della necessità di salvaguardare il nostro ecosistema e tutto il comparto agricolo, anche attraverso piccoli-medi invasi grazie ai quali sarà possibile trattenere l’acqua necessaria per tutto il periodo estivo.
Attraverso il contratto di Fiume promosso dall’Autorità di distretto del bacino del Po, il nostro ente provinciale sta definendo strategie concrete di miglioramento nella gestione delle risorse idriche, con l’obiettivo di preservare quantità e qualità dell’acqua, insieme all’utilizzo sostenibile di questa risorsa così preziosa.
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Siccità, a Parma vertice Bonifica Parmense-Provincia: fronte unico per realizzare invasi che trattengano l’acqua.

Prima di un’importante trasferta a Bologna in cui abbiamo condiviso alcuni punti cruciali della pianificazione territoriale della Provincia di Parma coi vertici della Regione Emilia Romagna, si è tenuto il primo incontro ufficiale tra la nostra Amministrazione provinciale e i vertici della Bonifica Parmense – la presidente Francesca Mantelli e il direttore generale Fabrizio Useri – a Palazzo Giordani, in uno dei momenti più complessi per i comprensori consortili, a causa di una siccità ormai endemica che mostra alcuni tra i valori più critici degli ultimi 70 anni e che sta costringendo il Consorzio, per via dei bassi afflussi delle portate del Grande Fiume, a dover effettuare alcune manovre straordinarie ad Ongina (Polesine Zibello) durante le fasi di prelievo nel tentativo di continuare a garantire il servizio irriguo ai comprensori della zona.
È stata l’occasione per confermare la collaborazione dei due Enti alla realizzazione di interventi di efficientamento della rete dei rii e dei canali superficiali, realizzazione di nuovi bacini ad uso irriguo e impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Dobbiamo muoverci in fretta e bene, purtroppo si è perso già troppo tempo e troppe occasioni in passato.

Allarme siccità: la nuova ordinanza a Montechiarugolo

Dopo lo stato di allerta regionale per siccità, ieri ho firmato la nuova ordinanza a Montechiarugolo per ridurre gli sprechi d’acqua, purtroppo data la crisi idrica che va intensificandosi in questi giorni nei nostri territori.

L’ordinanza prevede di:
  • non utilizzare l’acqua per usi extra-domestici dalle 8 alle 21, evitando per esempio di innaffiare l’orto e lavare la macchina…
  • per le piscine pubbliche e per chi possiede una piscina è necessario concordare con il gestore della rete di acquedotto il riempimento dell’acqua
Diamo segnali chiari su quelle che sono le priorità, su tutti i livelli, sia decisionali che come cittadini e consumatori consapevoli, agiamo insieme per i territori passando ai fatti.
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